sabato 6 settembre 2014

Riso venere con gamberi

 
 

Il riso Venere nasce nel 1997 grazie all’opera del Centro Ricerche di Sa.Pi.Se mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero messa a disposizione dall’IRRI (Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso con sede nelle Filippine quale più importante Ente per la conservazione delle varietà di riso del Mondo) ed una varietà padana. Oggi il Riso Venere viene coltivato principalmente nelle province di Vercelli e Novara.


Il Venere è un riso dal chicco piccolo e profumato, con un aroma che ricorda il pane appena sfornato, tipico dei risi orientali. L’aroma lo si percepisce annusando da vicino i chicchi crudi e diventa sempre più incisivo grazie all’azione del calore della cottura. Il riso Venere si caratterizza per un chicco color ebano, derivante dalla presenza di particolari antiossidanti, utili per la nostra salute. Si tratta di un riso integrale che non viene sottoposto ai trattamenti che lo privano dei tegumenti. Infatti, grazie ad un diverso tipo di macinatura viene rimossa esclusivamente la buccia, parte non edibile del prodotto, permettendo così di ottenere un riso nutrizionalmente "prezioso". Il riso venere è ricco in fibre, selenio, zinco, magnesio e ferro e risulta quindi un ottimo alimento da inserire nella nostra dieta. Grazie al suo gusto delicato si presta inoltre a moltissimi abbinamenti... Scopriamone qualcuno insieme!

VALORI NUTRIZIONALI

Proteine8.42%
Grassi2.81%
Calcio159 mg/kg
Ferro30.9 mg/kg
Manganese25.5 mg/kg
Zinco26.7 mg/kg
Selenio0.043 mg/kg
Kcal (100g)377
 
Ingredienti per 4 persone
 
300 g riso Venere
500g di gamberi già sgusciati e privi della testa (anche surgelati)
1 cipolla
prezzemolo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
vino bianco
sale marino iodato q.b
pepe bianco macinato al momento q.b
scorza di 1-2 limoni
2 cucchiai di polpa di pomodoro
prezzemolo tritato q.b
 
Preparazione: Mettete a bollire il riso venere se possibile utilizzando il brodo di pesce (preparato utilizzando degli odori e  le teste e i gusci, ). Nel frattempo mettete in una padella abbastanza grande due cucchiai di olio e un pò di cipolla (oppure porro) tritata e mettetela sul fuoco. Fate dorare la cipolla, poi aggiungete i gamberi. Scottate i gamberi aggiungete il vino bianco e fatelo sfumare; poi continuate a cuocere a fuoco medio. Aggiungete qualche cucchiaio di polpa di pomdoor, cuocete per qualche altro minuto e unite il riso. Mantecate in padella e, se il riso dovesse apparire troppo asciutto, aggiungete qualche cucchiaio di acqua di bollitura. Aggiustate di sale, aggiungete del prezzemolo tritatio, la scorza di limone, una spolverata di pepe bianco e servite.

martedì 2 settembre 2014

SEMIFREDDO ALLE FRAGOLE LIGHT

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
 
500 g yogurt bianco naturale (oppure yogurt greco magro)
2 albumi
50g zucchero
500g fragole
un limone
un pizzico di sale
 
Preparazione: lavate bene le fragole e tagliatele a tocchetti, poi mettetele in un recipiente e aggiungete il succo del limone. Mescolate bene e frullate tutto nel mixer. Tenete quindi il composto da parte. In un altro recipiente aggiungete agli albumi un pizzico di sale e montate a neve ben ferma. Aggiungetevi delicatamente lo zucchero e amalgamate bene, poi aggiungete anche lo yogurt. Versate il composto di fragole all'altro a base di albumi e yogurt e amalgamate nuovamente. Riempite una terrina con questo composto e riponete in freezer per 4-5 ore. Quando sono trascorse due ore tirate fuori la terrina dal freeezer e mescolate delicatamente. Fate la stessa cosa prima del termine. Togliete il semifreddo dieci minuti prima di servire e disponetelo in delle ciotoline. Si possono decorare le ciotoline con dei pezzetti di fragole fresche.. se poi avete delle fragoline di bosco le vostre ciotoline diverranno delle vere delizie!
 
 
 
 
 




lunedì 1 settembre 2014

FRAGOLE.. ottime per gustarsi l'estate!!!


Dal gusto fresco e fragrante le fragole mettono spesso d'accordo grandi e piccini! Le fragole sono un frutto prezioso non soltanto per il palato ma anche per la salute. La fragola (nome botanico Fragaria vesca)  è infatti un frutto utile a disintossicare e depurare il fegato ed i reni; è diuretica e può contribuire all'abbassamento degli acidi urici nel sangue, essendo uno dei frutti più ricchi in vitamina C ( 54mg per 100g). Grazie al contenuto in vitamina C la fragola può essere particolarmente utile anche in caso di anemia, dato che tale vitamina facilita l'assorbimento del ferro.
La fragola è un concentrato di virtù, perché oltre alla vitamina C contiene molte altre sostanze antiossidanti e protettive, come l'acido ellagico e gli antociani.
CONSIGLI PER L'ACQUISTO E LA CONSERVAZIONE
Cercate di acquistare fragole da coltivazioni integrate o biologiche ma soprattutto di evitarne il consumo fuori stagione (le fragole acquistate nel mese di gennaio non hanno le stesse proprietà nutrizionali delle fragole acquistate in giugno!).
Evitate le vaschette in cui c'è del liquido sul fondo poiché questo favorisce lo sviluppo di muffe, conservatele in frigorifero e cercate di consumarle entro pochissimi giorni dall'acquisto.
COME GUSTARE LE FRAGOLE AL MEGLIO...?
Consiglio di gustare le fragole al naturale, evitando/limitando zucchero, panna o liquori... per un dessert leggero e fresco o per uno spuntino estivo potete invece gustarvele con dello yogurt intero naturale oppure con yogurt greco!
 
Per una dolce e semplice ricetta con le fragole visitate la sezione del mio blog "Atelier dei Dolci"

 
 
 

domenica 31 agosto 2014

MELONE... Quali virtù nasconde...?



Quali altri usi ci sono per il melone..?
Come sapete in questo blog mi piace dare anche spunti e idee decorativi.... e allora non dimenticate di riutilizzare il melone per colorare la vostra tavola e per presentare le pietanze da voi preparate!!! Per esempio se scavate il melone e ne utilizzate la polpa per preparare spiedini o macedonie, potete utilizzare la buccia come cestino.....


martedì 26 agosto 2014

Delizia di pesche con mousse al limone

 

 
Torta fresca e dal gusto molto delicato.... Ideale per un pranzo o una cena tra amici!
La torta prevede la preparazione di una "frolla sablé" (sabbiata) e di una mousse leggera, infatti non vengono utilizzate uova... Non mi resta che dirvi... Buon appetito!
 
Ricetta per la frolla sablé al limone
 
250 g di farina 00
100 g di zucchero a velo
120-130 g burro ammorbidito
scorza grattugiata di 1 o 2 limoni
2 tuorli
1 cucchiaio di panna da cucina
1 pizzico di sale da cucina
1 bustina di vanillina
 
La frolla sablé è una pasta più friabile rispetto alla frolla tradizionale e viene chiamata così perché per farla è necessaria l'operazione di "sabbiatura". E' particolarmente indicata per la preparazione di biscotti, tartellette dolci e piccola pasticceria. Per crostate e altri dolci consiglio comunque di fare una frolla tradizionale utilizzando farina semi-integrale e integrale e di sostituire il burro con olio di oliva, in modo da ridurre la quantità di grassi saturi e colesterolo.. ma ogni tanto lo strappo alla regola ci sta :-)!
 
 Per la mousse al limone
200 g di ricotta
200 ml si panna da montare
3-4 cucchiai di zucchero
scorza di 2-3 limoni
2 fogli di colla di pesce
acqua
 
Per la guarnizione
2-3 (a seconda di quanto son grandi pèsche noci gialle
250 g di pèsche sciroppate (1 barattolo)
qualche chicco d'uva bianca
 
 
Preparazione della frolla: in una terrina montate i tuorli con lo zucchero a velo, il sale, il cucchiaio di panna, la vanillina e le scorze, aiutandovi con una frusta manuale oppure elettrica in modo da ottenere un impasto spumoso. Aggiungete quindi la farina setacciata e mescolate fino a quando il composto non risulterà omogeneo. A questo punto procedete alla "sabbiatura": prendete una manciata di pasta e sfregatela tra una mano e l'altra facendola cadere sulla spianatoia o sul tavolo. Questa operazione consente infatti di ridurre la pasta in piccoli granelli. Aggiungete quindi il burro ammorbidito e impastate fino a rendere il composto omogeneo. Avvolgete la frolla nella carta trasparente e ponete in frigo per 1 ora.
Passata l'ora lavorate la frolla,, stendetela e disponetela in una tortiera di circa 27 cm di diametro facendo i bordi e bucherellando il fondo con una forchetta. Infornate (forno non ventilato) a 180°C fino a quando la pasta appare dorata (ma non troppo, non dovete farla seccare troppo). Una volta cotta fatela raffreddare, toglietela dalla tortiera e disponetela sul vassoio da portata.
 
Preparazione della mousse: Per dare maggiore gusto di limone alla mousse ho inserito nella panna le scorze di due limoni per circa 5-6 ore ma se non avete tempo oppure non ve lo ricordate non importa. In un pentolino mettete 40ml di acqua con 1 cucchiaio di zucchero e la scorza di 1 limone. Portate ad ebollizione, eliminate le scorze e in questo liquido sciogliete i fogli di colla di pesce che avrete precedentemente ammorbidito in acqua fredda. Spegnete il fuoco e fate freddare.
Con le fruste elettriche montate la ricotta con 2 cucchiai di zucchero, fino ad ottenere una crema soffice. Montate la panna e unitela al composto di ricotta e aggiungete anche la colla di pesce, mescolate delicatamente dal basso verso l'alto fino ad amalgamare completamente.
Disponete la mousse sulla base di frolla.
Scolate le pesche sciroppate, asciugatele con scottex e tagliatele a cubettini, fate così anche per le pesche noci. Per una bella decorazione vi consiglio di tagliare una delle pesche noci a fettine sottili e disporle a fiore come vedete nella figura e mettete al centro qualche chicco d'uva

FOCUS: Come tagliare le pesche per la decorazione
Prendete la pèsca noce, tagliatela a metà ed eliminate il nocciolo. Tagliate a fettine sottili ma senza separarle completamente l'una dall'altra, in questo modo riuscite a mantenere l'effetto petali di fiore... Spero di esservi stata utile con questo consiglio "decorativo" :-)

 
 
 
 

giovedì 21 agosto 2014

Delizie d'Estate-Rubrica


Una rubrica in cui potrete trovare tante curiosità e semplici consigli "estivi" sull'alimentazione! Ci sono infatti giornali di gossip.. e allora perché non fare "due chiacchere dietetiche"??!